domenica 25 marzo 2007

Anche Dante comincio' dall'inferno

A un tratto del cammin di nostra vita ci si trova a passeggiar per lochi alieni ,
che la concezion del normale vien smarrita e i seri pensieri divengon ameni .

Diario di viaggio - 別府 - Beppu

E il tour comincia con il Giappone suptropicale.
Prima tappa, Beppu.



Visitata da qualcosa come 12 milioni di turisti all'anno, e' tipo la Lignano del Giappone, solo che qui le attrazioni ci sono.

La principale e' il giro degli inferni, ce ne sono nove, come i fratelli di Nico.
Tutte diverse sorgive di acqua con diversi minerali di origine vulcanica che la colorano, bello spettacolo, molto particolare.
In sostanza fontane di acqua calda colorata, ci si puo' anche pucciare i piedi.


Forse il migliore, l'inferno di sangue, la foto non gli rende giustizia, pero'

Un'eruzione di circa 10 minuti ogni 20

Fango bollente, io non l'avevo mai visto

L'inferno del diavolo, o qualcosa del genere

L'inferno dell'oceano

Non mi ricordo il nome, non credo sia difficile, pero'...

n.b. gli alligatori ci stanno bene perche' l'acqua e' calda.


Rinomato centro termale, ha decine di sorgive magichebenefiche e la gente viene qui da tutto il Giappone (e anche da fuori) per curarsi con queste acque salate allo zolfo vulcanico.

Sono stato alle terme, un bel bagno. Poi avevo la pelle proprio liscia.
Colpisce molto l'odore di questa zona, Eric Cartman direbbe:"Cazzarola, che puzza di culo!" e avrebbe ragione. Qui se te ne parte una non se ne accorge nessuno. A patto che sia silenziosa.

Pur essendo l'isola meridionale, fa un freddo piuttosto cane, la primavera e' ancora per strada.
Si e' dimostrato molto utile avere nello zaino cappellino e scaldacollo.

P.S. e' da un paio di giorni che ho in caldo questo post, aspettavo di postarlo con un po' foto, ma il tempo e' un tiranno bastardo e di foto ne ho gia' a centinaia (vado per il primo migliaio).
Spero di trovare presto un po' di tempo da dedicare al blog, mi piace scrivere, ma d'altra parte si trova piuttosto in basso nella scala delle priorita'. Tanto so gia' che lo finiro' in Italia.
Abbiate fede, appena riordino le foto di Kyushu ne posto un poche, nel frattempo accontentatevi di questa.


Edit (7/4/07): molti magari preferiscono avere news piu' fresche, ma prima di continuare con le altre giornate, ci tenevo troppo a postare le foto di oggi.
Sono sicuramente tra le piu' spettacolari che ho scattato fino ad ora, e per chiudere in bellezza, beccatevi 'sta chicca.
Abbiate pazienza, magari non in tempo reale, ma avrete qualcosa di carino da leggere.

Titolo: "Il Giappone e i problemi di spazio, creativita' e soluzioni."

Nota: per scattare questa foto esattamente come la vedete ci sono voluti piu' o meno dieci minuti, svariati tentativi e un'abile manovra di contorsionismo, la spanna non è a mano estesa.


1 commento:

elioweb ha detto...

Ciao Maxi e ciao amici di Maxi
Devo dire che aspetto con ansia sia le tue nuove foto che i tuoi commenti, mi piace come descrivi quello che vedi, allora forza riprendi.
Ti siamo vicino con il nostro pensiero.

Ciao e un abbraccione elio