lunedì 26 marzo 2007

Aggiustamenti dell'ultimo minuto

L'itinerario ha subito dei cambiamenti, ci sono troppe cose da vedere e troppo poco tempo per farlo.
Michiko era scettica sull'andare ad Usuki e avevamo optato per saltare la tappa.
Ho l'impressione che le suonasse come un fricchettonismo zen, ma ieri sera alle terme ha incontrato una tipa che le ha consigliato caldamente di andarci.
Li' e sulla costa Nichinan (entrambi caldamente consigliati dalla mia guida turistica), cosi' abbiamo fatto un po' di telefonate al volo per prenotare da dormire e rattoppato il nostro itinerario.

In effetti andava fatto. Due punti in piu' per la guida turistica Mondadori.

Diraio di viaggio - 臼杵 - Usuki

Perche' Usuki?
Cosi', sfogliacchiando la guida turistica ho letto che qui ci sono le statue di Buddha piu' antiche del Giappone. Incuriosito, mi sono detto: "andiamo!, sara' un po' come la nostra Assisi, no?.



Adesso qualche nota: l'isola di Kyushu si distingue dal resto del Giappone, oltre che per qualche uso e costume diverso, per essere quella piu' aperta verso l'esterno.
Per esempio, qui l'alimento fondamentale e' la patata dolce (quella americana) anziche' il riso.
Essendo piu' vicina al continente e alla Cina, e' da qui che sono entrati buddismo e altre cose.


Queste statue sono state datate circa 800 anni fa e a quanto pare e' un mistero misterioso come abbiano resistito ai frequenti terremoti per tutto questo tempo. E anche perche' siano state scolpite in una zona cosi' appartata, fuori dai grandi centri abitati.

Probabilmente una buona intuizione, dico io.

La vegetazione e' molto varia, a dir poco lussureggiante. Un posto meraviglioso, il bosco piu' bello che ho visto.
Dopo il caos turistico di Beppu e le numerose ore di treno, la quiete e l'atmosfera zen di questo posto sono stati una boccata d'aria fresca.
Peccato soltanto avere il ticchettio dell'orologio a ricordarci che abbiamo un treno da prendere, prossima fermata monte Aso. Il vulcano con la caldera piu' grande del mondo -guida turistica Mondadori.

domenica 25 marzo 2007

Anche Dante comincio' dall'inferno

A un tratto del cammin di nostra vita ci si trova a passeggiar per lochi alieni ,
che la concezion del normale vien smarrita e i seri pensieri divengon ameni .

Diario di viaggio - 別府 - Beppu

E il tour comincia con il Giappone suptropicale.
Prima tappa, Beppu.



Visitata da qualcosa come 12 milioni di turisti all'anno, e' tipo la Lignano del Giappone, solo che qui le attrazioni ci sono.

La principale e' il giro degli inferni, ce ne sono nove, come i fratelli di Nico.
Tutte diverse sorgive di acqua con diversi minerali di origine vulcanica che la colorano, bello spettacolo, molto particolare.
In sostanza fontane di acqua calda colorata, ci si puo' anche pucciare i piedi.


Forse il migliore, l'inferno di sangue, la foto non gli rende giustizia, pero'

Un'eruzione di circa 10 minuti ogni 20

Fango bollente, io non l'avevo mai visto

L'inferno del diavolo, o qualcosa del genere

L'inferno dell'oceano

Non mi ricordo il nome, non credo sia difficile, pero'...

n.b. gli alligatori ci stanno bene perche' l'acqua e' calda.


Rinomato centro termale, ha decine di sorgive magichebenefiche e la gente viene qui da tutto il Giappone (e anche da fuori) per curarsi con queste acque salate allo zolfo vulcanico.

Sono stato alle terme, un bel bagno. Poi avevo la pelle proprio liscia.
Colpisce molto l'odore di questa zona, Eric Cartman direbbe:"Cazzarola, che puzza di culo!" e avrebbe ragione. Qui se te ne parte una non se ne accorge nessuno. A patto che sia silenziosa.

Pur essendo l'isola meridionale, fa un freddo piuttosto cane, la primavera e' ancora per strada.
Si e' dimostrato molto utile avere nello zaino cappellino e scaldacollo.

P.S. e' da un paio di giorni che ho in caldo questo post, aspettavo di postarlo con un po' foto, ma il tempo e' un tiranno bastardo e di foto ne ho gia' a centinaia (vado per il primo migliaio).
Spero di trovare presto un po' di tempo da dedicare al blog, mi piace scrivere, ma d'altra parte si trova piuttosto in basso nella scala delle priorita'. Tanto so gia' che lo finiro' in Italia.
Abbiate fede, appena riordino le foto di Kyushu ne posto un poche, nel frattempo accontentatevi di questa.


Edit (7/4/07): molti magari preferiscono avere news piu' fresche, ma prima di continuare con le altre giornate, ci tenevo troppo a postare le foto di oggi.
Sono sicuramente tra le piu' spettacolari che ho scattato fino ad ora, e per chiudere in bellezza, beccatevi 'sta chicca.
Abbiate pazienza, magari non in tempo reale, ma avrete qualcosa di carino da leggere.

Titolo: "Il Giappone e i problemi di spazio, creativita' e soluzioni."

Nota: per scattare questa foto esattamente come la vedete ci sono voluti piu' o meno dieci minuti, svariati tentativi e un'abile manovra di contorsionismo, la spanna non è a mano estesa.


sabato 24 marzo 2007

Finalmente si comincia...

Ok, finalmente oggi mi sono fatto la prima notte di sonno filato. Ancora un paio di giorni cosi' e sono a posto.

Oggi abbiamo fatto la prima vera uscita: via la mattina e indietro la sera. Siamo andati a Kobe a incontrare amici vari e poi un giro per la citta'; centro commerciale, le tre stazioni, Chinatown, in giro per strada.


Come tutti gli altri giorni avrei da scrivere per ore, ma ho perso un botto di tempo per sistemare le foto e installare picasa, domani si parte per una settimana a Kyushu e il mio encefalogramma e' ancora tendenzialmente assente.
Inoltre, da google (in italiano) ho scaricato picasa in giapponese (e non ho potuto scegliere la lingua...). Ma colto da un raptus di assurdo e furente entusiasmo, eccomi riempire questo post con le foto di oggi.


ごめなさい。

venerdì 23 marzo 2007

Foto post


Tanto per stuzzicare volevo postare una foto scattata l'altra sera, Himeji by night.
Per il resto scriverei romanzi, ma e' quasi l'una e domani ho la sveglia alle 7 e mezza.
おやすみなさい。

giovedì 22 marzo 2007

Bioritmo reticente

Oggi mi sono alzato per le due antimeridiane (adesso sono circa le tre) invece della mezzanotte di ieri.
Non sono sicuro si tratti di un miglioramento, ma oggi almeno ho infilato qualche ora di sono riposante, e mi sento meglio.
Gli orari assurdi ho imparato a gestirli, ma abituarmi a cominciare la giornata a mezzanotte presenta le sue difficolta'.

Ho ancora la netta sensazione che l'organismo sia convinto che si tratti di una penichella pomeridiana; e che il buio nelle ore pomeridiane, e il chiaro di notte, siano solo l'ennesima tecnologicheria del Giappone.
Infatti anche oggi mi sono svegliato con la fame del rebechin-de-meta'-pomeriggio, due ore dopo essermi coricato, puntuale.

Oggi abbamo passato una bella serata con le giapponesi che erano in Toscana (Keiko, Mami, Michiko, Fumiko, delle quali recapito salutibaciabbracci) piu' qualche altra.
Ci hanno portato a mangiare "japanese pizza"; sara' anche tonda, ma non c'entra niente con la pizza. Ma abbiamo mangiato bene e tanto basta, no?

Ora vado perche' ho un bioritmo che deve imparare la disciplina.
Alla prossima.

P.S.:
- abbiate pazienza, appena trovo il tempo, butto su un po' di foto e materiale multimediale.
- un big special どもありがとございます (thank you very very mucho) al mio gnegnere preferito, che mi ha prestato il lettore mp3. Non tanto in aereo quanto in queste notti bianche, si e' dimostrato terribilmente utile.
- se nella riga sopra vedete dei caratteri strani e/o punti di domanda, installate il supporto per lingue est-asiatiche, la tentazione e' troppo forte e un blog sul Giappone non puo' non avere caratteri giapponesi.
- fate girare pure il link, nella mail list mancava un bel po' di gente, di alcuni ho perso la mail, di altri non ce l'avevo proprio.
- beccatevi sto screenshot

mercoledì 21 marzo 2007

Caldo benvenuto

Eccomi arrivato.
Il volo e' andato piuttosto bene, solo un po' di turbolenza andando a Francoforte e una mezz'oretta di minipimer sulla lunga tratta, giusto dopocena, appena finito di mangiare...
Pesante la notte, non ho quasi chiuso occhio per il rumore e la scomodita', alla fine mi sono fatto una giornata di 40 ore invece di una da 24 e una da 16.
Ho anche avuto casini con la valigia, l'aereo per Francoforte da Venezia e' partito e arrivato in ritardo, e non hanno fatto in tempo a caricarla, arrivera' domani. Poco male, la fortuna sorride a chi si prepara, e su consiglio di Michiko avevo un cambio di biancheria nel bagaglio a mano. hehehe...


Arrivato a Osaka sono venuti a prendermi in taxi e con un caloroso sauto e un abbraccio e' cominciato il viaggio.
Stanco morto, mi hanno fatto sistemare le mie cose, mi hanno preparato un bagno, la cena e poi a nanna.
Ora, il bagno, spettacolo. Stile giapponese ovviamente.
Per chi come me prima di ieri non lo sapesse, cio' significa: una stanza 2x2m circa, per meta' adibita a "doccia aperta" mentre l'alta meta' e' occupata da una vasca, piccola ma significativamente piu' profonda delle nostre.
Funziona cosi': prima ci si lava e ci si sciacqua e poi ci si svacca in vasca da bagno con l'acqua a 45 gradi fino al collo. Cottura a vapore.
Mooolto rilassante, in particolare dopo un viaggio simile. Da capogiro, letteralmente.
Nonostante le premurose cure dei miei ospiti, purtroppo anche la prima notte non ho dormito granche', ma credo che mi rifaro' stasera.

Comunque ho passato una bella giornata a Osaka, ma adesso vado che e' pronto da mangiare.

Ciuz ;)

giovedì 15 marzo 2007

primo post

1 2 3 prova prova...
HANYASAAA!!!